L’abbigliamento del popolo Otomí riflette interamente il loro modo di vedere e comprendere tutto ciò che lo circonda e l’universo stesso.
Ricami colorati di fiori, animali , figure geometriche che per secoli sono stati utilizzati esclusivamente come decorazione per camicette da donna. È stato solo quando una massiccia siccità ha devastato i raccolti nell’area di Tenango de Doria che gli Otomi hanno reso disponibili per la vendita i loro lavori al di fuori della loro comunità.
Tradotto come “Quartiere di pietra”, Tenango ospita diverse grotte con disegni raffiguranti animali e forze naturali e soprannaturali. Si ritiene che siano proprio queste immagini ad aver ispirato i motivi presenti sui tessuti Otomi.
Un processo che inizia preparando il panno in cotone, successivamente tinto naturalmente attraverso antiche tecniche che prevedono l’utilizzo di fiori, piante e ortaggi. Gli artisti scelgono poi se utilizzare uno stencil per tracciare il disegno da ricamare o disegnare liberamente su tessuto.
Inizia così la fase più lenta e creativa del ricamo. Stoffe ricamate interamente a mano, punto dopo punto, impiegando fino a mesi interi per terminare la loro realizzazione.
Il tessuto viene lavato a mano e lasciato asciugare alla luce del sole.. Una tradizione che vede le donne messicane da secoli protagoniste di un’arte che ci auguriamo possa ancora tramandarsi di generazione in generazione.








