Dicono che il mare d’inverno porti con sé una magia unica, più sopita e sospesa di quella frizzante dell’estate, ma altrettanto forte e travolgente.
Per questo motivo abbiamo deciso di dare vita allo shooting dei nostri capi sul mare della Toscana. A ospitarci con entusiasmo e allegria, il Tortuga Surf School, una scuola di surf aperta tutto l’anno, su una piccola spiaggia di Ansedonia nel cuore della magica Maremma.
Qui, il contatto con il mare ti arriva dentro come una folata di vento, anche grazie all’energia che si respira e alla disponibilità e al sorriso di Lorenzo, uno dei due soci fondatori della scuola. Un’immersione nella libertà, nella voglia di stare insieme e di condividere la passione per il mare, con ragazzi che vengono da ogni parte del mondo e che animano gli spazi comuni, in un luogo che non conosce la frenesia delle città ma soltanto il vivere lento, a contatto con la natura e le persone, con valori semplici e antichi.
Sentirci a casa ci ha fatto capire subito quanto avevamo scelto il luogo giusto per ritrarre la nostra nuova collezione e valorizzare i nostri capi attraverso una serie di scatti fotografici. I protagonisti che vedrete non sono modelli professionisti ma ragazzi del posto, tra cui lo stesso Lorenzo, la sua compagna Kim e altri amici che hanno avuto il piacere di essere coinvolti in questo viaggio, e che si sono fidati di noi e affidati all’occhio creativo di Betsabea, la nostra fotografa, incessantemente pronta a cogliere dettagli, sguardi, colori, abbinamenti, luce, inquadrature.
Chi ci segue lo sa, Effei è un brand progressista e attivista di moda sostenibile, che ha come valori fondanti il viaggio e la responsabilità nei confronti del nostro pianeta: negli scatti troverete le nostre collezioni di T-shirt Wanderlust e SkyLine in cotone 100% biologico certificato, e soprattutto le nostre nuove creazioni, gilet e pochette coordinati, realizzati a mano con tessuti creati in cinque paesi del mondo, uno per ogni continente, attraverso antiche tecniche artigianali che raccontano e valorizzano differenti culture, favorendo la crescita di molte economie locali e la salvaguardia delle loro tradizioni tessili.
Salizada (Italia), Uluru (Australia), Bogo (Africa), Malam (Indonesia) e Otomi (Messico) sono i loro nomi e le provenienze dei tessuti con cui li abbiamo realizzati.














